Cerca

giovani e prevenzione

Bullismo, cyberbullismo e rischi legati ai social: a Pavia gli studenti si confrontano con i carabinieri

L’iniziativa ha coinvolto tutte le classi prime dell'istituto superiore Cardano. Il comandante del Nucleo Operativo Radiomobile ha incontrato i ragazzi, parlando di educazione al rispetto, uso consapevole di internet, e strumenti normativi

Ilaria Dainesi

Email:

ilaria.dainesi@ievve.com

27 Novembre 2025 - 14:45

Bullismo, cyberbullismo e rischi legati ai social: a Pavia gli studenti si confrontano i carabinieri

L’iniziativa ha coinvolto tutte le classi prime dell'istituto superiore Cardano. Il comandante del Nucleo Operativo Radiomobile ha incontrato i ragazzi

Un appuntamento formativo dedicato alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo si è tenuto ieri, mercoledì, all’Istituto superiore “G. Cardano” di Pavia, in collaborazione con l'Arma dei carabinieri. A condurre l’incontro, a cui hanno partecipato le classi prime dei vari indirizzi, è stato il Comandante del Nucleo Operativo Radiomobile, che si è confrontato con i ragazzi su diverse tematiche: legalità, rispetto delle regole e uso consapevole della tecnologia.

Nel corso dell’iniziativa si è parlato dell'importanza del rispetto delle norme come mezzo per contrastare i comportamenti aggressivi, con un approfondimento sulle novità legislative introdotte dalla legge n. 70/2024, dedicata proprio alla prevenzione e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, e sui ruoli e le responsabilità di studenti, docenti e dirigenti scolastici.

Agli studenti è stato ricordato che, in caso di bisogno, è possibile chiedere aiuto.

Ci si può rivolgere al 112 Nue per le emergenze, recarsi presso una caserma dei Carabinieri o altri presidi di Polizia, contattare il 114 Emergenza Infanzia oppure l’associazione “S.O.S. – Telefono Azzurro Onlus” al numero 1.96.96, entrambi attivi 24 ore su 24.

Una parte importante è stata dedicata alla sicurezza informatica e ai rischi legati ai social network, con esempi concreti tratti dalla cronaca; sono stati discussi casi di adolescenti vittime di bullismo, talvolta sfociati in esiti tragici. Il Comandante ha sottolineato come l’educazione alla legalità rappresenti «la base per una convivenza civile e rispettosa», richiamando anche il valore del rispetto verso una società inclusiva

La prevenzione, è stato spiegato, passa da una cultura fondata su rispetto, tolleranza, solidarietà e responsabilità individuale, e allo stesso tempo dall’impegno degli studenti nel segnalare le situazioni di disagio«Il bullismo e il cyberbullismo sono fenomeni che riguardano tutti noi, e che possiamo combattere insieme, con la consapevolezza, il dialogo, la partecipazione e l’azione. Ricordiamoci che nessuno merita di essere vittima di violenza, e che tutti abbiamo il diritto di vivere in sicurezza e in armonia», è stato ribadito nel corso dell’incontro.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400