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Il processo

Bertè, la sentenza per bancarotta slitta a gennaio. Venerdì si apre l’appello sul rogo

Nel procedimento rinviato devono essere ancora sentiti i difensori di Andrea Biani

Bruno Romani

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17 Dicembre 2025 - 23:47

Bertè, la sentenza per bancarotta slitta a gennaio. Venerdì si apre l’appello sul rogo

Rifiuti combusti nella ex Eredi Bertè

Al Tribunale di Milano è in corso il processo d’appello per bancarotta, autoriciclaggio, false fatturazioni e reati ambientali che vede imputato Vincenzo Bertè, 58 anni, titolare della Eredi Bertè Antonino srl di Mortara. Era stato condannato in primo grado a sei anni di reclusione nel gennaio del 2024. Furono condannati anche i soci Andrea Biani, 58 anni (a sette anni tenendo conto della complicità che ebbe nel rogo doloso) titolare della Eredi Bertè Ecology e Vincenzo Ascrizzi, 41 anni, connesso con Bertè per alcune attività fiscali in una società parallela e condannato a 2 anni e sei mesi. Nell’udienza di mercoledì è stato accettato il concordato di 4 anni ai domiciliari per Bertè. Al 20 gennaio interverranno le difese di Biani.

Nella precedente udienza erano stati gli avvocati di Bertè (Perla Sciretti e Arianna Dutto di Milano) a proporre il concordato di pena chiedendo di ridurla da 6 a 4 anni con la possibilità di scontarla ai domiciliari. Per Biani e Ascrizzi, invece, la Procura aveva rinnovato la pena di primo grado, mentre i difensori di fiducia, rispettivamente Mario Marino di Milano e Domenico Ascrizzi di Palmi hanno chiesto l’assoluzione. Venerdì, sempre in Appello a Milano si aprirà il processo che vede sempre imputato lo stesso Vincenzo Bertè, ma per il rogo doloso. In questo caso la sentenza di primo grado era del 18 settembre 2023 e Bertè, ritenuto colpevole, fu condannato a 4 anni di reclusione. Il rogo in via Fermi a Mortara era scoppiato il 6 settembre 2017 ed ebbe una eco nazionale. In seguito a quell’evento la società fallì e vennero riscontrati i reati fiscali e ambientali per cui è in corso l'attuale procedimento d’appello. Sono costituite diverse parti civili: il fallimento (avvocato Rodolfo Masera), il Comune di Mortara (avvocato Anna Maria Ghigna), AsMortara e AsMare (avvocato Anna Rita Biscaldi); Legambiente Lombardia (avvocato Sergio Cannavò) e Futuro Sostenibile per la Lomellina (avvocato Loriana Zanuttigh).

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