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Delitto di Garlasco, l'udienza dell'incidente probatorio: in aula anche Alberto Stasi

Giovedì mattina l’udienza in tribunale a Pavia per discutere degli esiti della perizia genetica

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

18 Dicembre 2025 - 11:29

Delitto di Garlasco, iniziata l'udienza dell'incidente probatorio: in aula anche Alberto Stasi

Alberto Stasi si è presentato giovedì mattina per assistere all'udienza in Tribunale a Pavia

Si è presentato anche Alberto Stasi, unico condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, questa mattina (giovedì) in Tribunale a Pavia per l’udienza finale dell’incidente probatorio. È arrivato insieme ai suoi legali, senza rilasciare dichiarazioni. La sua presenza non è però passata inosservata. «Stasi è interessato a seguire l’udienza – ha detto all'arrivo davanti al Tribunale il suo avvocato, Antonio De Rensis – e questo mi fa piacere». Il difensore ha poi precisato che Stasi non può parlare con i giornalisti perché in regime di semilibertà. Alla domanda se potesse intervenire in aula, ha risposto: «Non lo sappiamo, l’udienza non è ancora cominciata».

Il cuore dell’incidente probatorio resta la perizia genetica sul Dna maschile rinvenuto su due unghie della dita di Chiara Poggi, in cui è stata rilevata una compatibilità con il profilo genetico di Andrea Sempio – il 37enne indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia per omicidio in concorso – o con quello dei familiari appartenenti alla sua linea paterna. Ma proprio su questo punto le posizioni delle parti si dividono nettamente. 

La perizia della genetista Denise Albani e le relazioni delle parti sono state acquisite dal gip Daniela Garlaschelli; gli atti verranno quindi trasmessi alla Procura di Pavia, che dovrà valutare se chiedere, o meno, il rinvio a giudizio di Andrea Sempio.

LA DIFESA DI SEMPIO

Gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia che difendono Andrea Sempio, hanno ribadito che «non si può arrivare a un punto fermo» per stabilire l'identità del Dna isolato su due unghie. «Pur avendo la dottoressa Albani fatto il possibile e lavorato egregiamente – ha dichiarato l'avvocato Cataliotti – c'è un vulnus di partenza: il fatto che il dato non è stato replicato con uguale risultato, e questo rende il risultato giuridicamente inutilizzabile». 

Sulla presenza in aula di Alberto Stasi, l'avvocato Calatiotti si è detto stupito: «Però non mi sono opposto, perchè si è trattato di una presenza, sia pur passiva, di chi è interessato all'espletamento della prova. Non mi sembrava potessero esserci controindicazioni alla sua presenza». 

Alla domanda sul perché, invece, non fosse presente Andrea Sempio, il suo legale ha precisato che «non sarebbe stato interrogato, così come non lo è stato Stasi, e non avrebbe avuto diritto di parola, così come non l'ha avuta Stasi. Si è trattato di un'udienza tecnico-scientifica. A me e all'avvocato Angela Taccia è sembrato prezioso che ci fossero i nostri periti. Era inutile invece la presenza del nostro assistito, anche per non esporlo alle telecamere. Siamo molto soddisfatti – ha poi concluso – di come è andato l'incidente probatorio».

LA FAMIGLIA POGGI

«La famiglia di Chiara Poggi non ne può più». Lo ha detto l'avvocato Francesco Compagna, uno dei legali dei Poggi, aggiungendo che «ciascuno in qualche modo strumentalizza una vicenda processuale per sostenere le proprie tesi. Una maggiore riservatezza, una maggiore tutela delle persone coinvolte sarebbe auspicabile, ma vediamo che non è possibile. Io stesso ricevo sui social insulti, attacchi, questo è il risultato di tutto questo».

L'avvocato Compagna ha poi aggiunto di essere «convinto della colpevolezza di Alberto Stasi» e che «per Stasi sarebbe stata comunque praticabile l'ipotesi della richiesta di revisione della sentenza di condanna».

LA DIFESA DI ALBERTO STASI

Sugli esiti della perizia della dottoressa Albani, l'avvocato Giada Bocellari ha precisato: «Il risultato è quello che conoscete tutti da qualche settimana. Abbiamo quindi un dato che è sicuramente significativo, tenendo conto che noi partivamo dalla perizia del professor De Stefano, che diceva che era tutto degradato e che Alberto Stasi non poteva essere escluso da queste tracce: ora è stato chiarito definitivamente che Alberto Stasi è escluso».

Sulla presenza in udienza di Alberto Stasi, il suo avvocato ha commentato: «Alberto è venuto perché questa era una giornata importante. Tenete conto che sono undici anni che parliamo di questo Dna: finalmente è arrivata la perizia, che è stata valutata in contraddittorio. Per Alberto era importante esserci in questo momento».

L'AVVOCATO DELL'EX PROCURATORE VENDITTI

Per Domenico Aiello, difensore dell'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti, la presenza di Alberto Stasi in aula ha costituito una «grave violazione del Codice di procedura penale». «Sarei curioso di capire – ha detto l'avvocato Aiello – se sia soddisfatto, e in quale veste sarà registrato al verbale di udienza. Se spettatore abusivo, o talent scout,o osservatore interessato».

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