Cerca

L'INTERVENTO DI "VIGEVANO PRIMA DI TUTTO"

Vigevano, la denuncia di Pizzi: «Città ostaggio dei botti e totale assenza di controlli»

Il portavoce Pizzi: servono più presenza, più prevenzione, più responsabilità

Umberto Zanichelli

Email:

umberto.zanichelli@ievve.com

02 Gennaio 2026 - 18:28

Una notte di Capodanno ben lontana dal clima di festa che dovrebbe avere. Soprattuto nel cuore del centro storico della città. « E’ stato un Capodanno di paura a Vigevano – commenta Piero Marco Pizzi, portavoce del gruppo civico “Vigevano Prima di Tutto” – con la città ostaggio dei botti e nella più assoluta assenza di controlli. Nonostante le numerose segnalazioni apparse su tutti i giornali locali nel corso della scorsa settimana, che evidenziavano con chiarezza i rischi e le criticità legate alla notte di Capodanno - dice Pizzi - Vigevano ha vissuto ancora una volta una serata di totale anarchia e insicurezza. Dalle prime ore della sera fino a ben oltre la mezzanotte, l’intera città è stata teatro di esplosioni incontrollate di petardi, botti e fuochi d’artificio, spesso illegali. In piazza Ducale, cuore storico della città, la situazione è stata particolarmente grave: un vero e proprio scenario di guerra, con detonazioni continue che hanno generato paura tra i cittadini».

«Molti bar e ristoranti hanno scelto di rimanere chiusi. Non per mancanza di voglia di lavorare, ma perché la gente aveva paura ad uscire di casa. Questo è un dato gravissimo, che racconta meglio di qualsiasi statistica il livello di insicurezza percepita. Ancora più grave è stata l’assenza totale e visibile delle forze dell’ordine su tutto il territorio comunaleprosegue - Nessun presidio, nessuna azione preventiva, nessuna deterrenza. E questo nonostante non fossero previsti eventi strutturati o situazioni particolari da gestire, come invece avvenuto lo scorso anno. Appare del tutto insufficiente, e francamente fuori tempo, il messaggio pubblicato dal sindaco intorno alle 21–22, con un generico invito alla prudenza sull’uso dei petardi, quando la situazione era già ampiamente degenerata. Un gesto simbolico che non ha avuto alcun effetto concreto».

«A testimonianza di quanto accaduto, questa mattina nel centro storico erano ancora presenti numerosi residui di fuochi d’artificio e botti, nonostante l’intervento tempestivo di Asm, avvenuto nelle primissime ore del mattino. Un segno evidente della quantità e della diffusione dei materiali esplosi durante la notte. È solo per pura fortuna che non si siano registrati feriti gravi. Ma la sicurezza di una città non può e non deve mai essere affidata alla fortuna. Quanto accaduto non è un episodio isolato, ma un problema sociale serio e ricorrente, che riguarda la sicurezza pubblica, il rispetto delle regole e anche la tutela degli animali domestici, terrorizzati da ore di esplosioni continue. Come “Vigevano Prima di Tutto” – conclude Piero Marco Pizzi - riteniamo inaccettabile che, nonostante gli avvertimenti e l’attenzione mediatica dei giorni precedenti, non sia stato predisposto alcun piano efficace di prevenzione e controllo. Serve un cambio di approccio radicale: più presenza, più prevenzione, più responsabilità. La città merita rispetto. I cittadini meritano sicurezza».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400