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Il caso

Garlasco, Andrea Sempio, conferma che lo scontrino del parcheggio era suo

«Non cambio quel che dico in base ai risultati delle perizie». In Tv ha parlato anche di Dna e del fatto che possa essere stato visto davanti a casa Poggi il giorno del delitto

Bruno Romani

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bruno.romani@ievve.com

24 Gennaio 2026 - 19:52

Garlasco, Andrea Sempio, conferma che lo scontrino del parcheggio era suo

Andrea Sempio

Andrea Sempio, indagato per omicidio in concorso nella nuova indagine sulla morte di Chiara Poggi, ha partecipato alla trasmissione “Quarto Grado” su Rete Quattro e ha ribadito quel che ha fatto il 13 agosto 2007, il giorno in cui è morta Chiara. La sua versione non cambierà anche se la perizia affidata all'anatomopatologo Cristina Cattaneo dovesse spostare in avanti l'ora del decesso della ventiseienne uccisa nella sua casa di Garlasco. Sempio lo ha sottolineato ribadendo che lo scontrino del parcheggio di Vigevano di quel giorno era suo e di essere poi andato dalla nonna. Alla domanda se anche con il cambio di orario, il suo alibi reggerebbe, Sempio ha risposto che «quello dovranno poi verificarlo gli inquirenti, ma la mia versione è questa. Cioè, questo è quello che io ho fatto quel giorno. Non posso cambiare quello che io dico in base ai risultati che avrà la dottoressa Cattaneo. La mia versione è questa». Ha anche precisato sulla coincidenza che fosse davanti a casa di Chiara Poggi il mattino del delitto e anche al pomeriggio. «Direi di sì - ha detto - Semplicemente la mia famiglia abita a Garlasco, i miei nonni abitano a Garlasco, tutto lì. Capita che le case possano trovarsi vicine, non ci vedo nulla di particolare». Inoltre ha smentito che avrebbe potuto usare casa della nonna come punto d'appoggio per cambiarsi dopo il delitto e ha definito questa «un'altra delle suggestioni che stanno uscendo in questi giorni».

La speranza di Andrea Sempio è che la perizia della genetista Denise Albani metta «una croce sopra definitiva» sulle illazioni che riguardano le compatibilità del dna. «La questione è sempre la stessa, è sempre la stessa dal 2016 a questa parte, è sempre quello che. Questa volta io spero che con la Perizia Albani si sia messa una croce sopra definitiva».

 

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