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La vicenda

Durante un inseguimento avevano lanciato un piccone contro la gazzella dei carabinieri facendola uscire di strada

L’episodio avvenne a dicembre e coinvolse il Radiomobile di Voghera. Dopo essere evasi anche dalla comunità dove erano ristretti ora i due responsabili vanno in carcere

Bruno Romani

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bruno.romani@ievve.com

21 Marzo 2026 - 13:12

Durante un inseguimento avevano lanciato un piccone contro la gazzella dei carabinieri facendola uscire di strada

L'auto dei carabinieri fuori strada

Si chiude definitivamente il cerchio attorno ai due protagonisti di un inseguimento da incubo avvenuto lo scorso dicembre tra il Pavese e l'Alessandrino. I carabinieri hanno trasferito i due soggetti nel carcere di Asti, in seguito all'aggravamento della misura cautelare disposto dalla Procura della Repubblica.

I fatti risalgono allo scorso dicembre, quando un normale controllo a Casteggio si era trasformato in un inseguimento ad altissima tensione. Intercettati da una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Voghera, i due sospettati avevano improvvisamente accelerato, imboccando la tangenziale vogherese e lanciandosi in una fuga disperata. L'inseguimento si era poi spostato sull'autostrada A21, in direzione Torino. Durante la corsa a folle velocità, i fuggitivi non avevano esitato a lanciare diversi oggetti contro l'auto delle Forze dell'Ordine nel disperato tentativo di seminarla. La situazione era precipitata drammaticamente all'uscita del casello di Felizzano: dall'abitacolo in fuga è stato scagliato un piccone che ha centrato in pieno il parabrezza della Gazzella. L'impatto violento ha fatto perdere il controllo del mezzo all'autista, facendolo uscire di strada e ribaltare. I due militari a bordo, rimasti feriti, erano stati soccorsi e trasportati d'urgenza all'ospedale di Alessandria. Nonostante il grave incidente, la macchina investigativa non si era fermata. Grazie a un'operazione congiunta delle Compagnie di Alessandria e Voghera, i due responsabili erano stati braccati poco distante dal luogo dello schianto. Sentendosi in trappola, avevano abbandonato l'auto tentando un'ultima fuga a piedi, ma erano stati bloccati, arrestati e condotti in carcere. Nei giorni successivi, un provvedimento aveva disposto la loro scarcerazione con l'affidamento a una comunità piemontese per scontare il resto della pena. La permanenza nella struttura, tuttavia, è durata poco. Nei giorni scorsi i due hanno tentato nuovamente di far perdere le proprie tracce fuggendo dalla comunità. Rintracciati quasi immediatamente e riportati nella struttura, la loro ennesima fuga non è passata inosservata ai magistrati. Valutata l'elevata propensione alla fuga dei due soggetti, la Procura ha optato per l'aggravamento della misura cautelare. I Carabinieri di Voghera li hanno quindi prelevati e trasferiti nel carcere di Asti, dove dovranno ora scontare la loro pena residua

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