Cerca

Le indagini

Iniezioni di eparina sottocutanea senza averne il titolo. I carabinieri denunciano una operatrice socio sanitaria (Oss)

È successo in una casa di riposo nei pressi di Casteggio. Il reato è esercizio abusivo della professione infermieristica

Bruno Romani

Email:

bruno.romani@ievve.com

22 Marzo 2026 - 12:26

I carabinieri denunciano una operatrice socio sanitaria (Oss) perchè faceva iniezioni di eparina sottocutanea senza averne il titolo

Medici e infermieri

È stata denunciata per esercizio abusivo della professione infermieristica. Si tratta di una operatrice socio-sanitaria (Oss) incensurata individuata dai carabinieri della Stazione di Casteggio dopo le indagini avviate nei giorni scorsi a seguito di un esposto presentato dal direttore di una casa di riposo, insospettito da alcune anomalie nella gestione dei pazienti.

I sospetti hanno trovato conferma con l'acquisizione delle immagini di videosorveglianza interna ricostruendo quanto accaduto la sera del 7 marzo: l'indagata, pur non possedendo alcun titolo di studio o abilitazione professionale infermieristica, è stata ripresa mentre praticava un'iniezione sottocutanea a uno degli anziani ospiti della struttura. Nello specifico, la donna gli ha somministrato una dose di eparina, un farmaco anticoagulante la cui iniezione è di stretta ed esclusiva competenza medica o infermieristica, e non rientra tra le mansioni di un'operatrice socio-sanitaria. Le accuse si sono aggravate con le testimonianze raccolte sul posto, dove i militari hanno ascoltato alcune colleghe dell'indagata. In sede di sommarie informazioni testimoniali, le dipendenti hanno confermato il modus operandi della donna.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400