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Export, in fumo 80 milioni nel primo trimestre 2021

I dati del Centro Studi di Assolombarda sulla nostra provincia

Bruno Ansani

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bruno.ansani@ievve.com

24 Giugno 2021 - 15:46

Export, in fumo 80 milioni nel primo trimestre 2021

MILANO - Nel primo trimestre 2021 l’export delle imprese di Pavia segna un risultato negativo del -9,8% rispetto a inizio 2020 (+3,5% la Lombardia) e del -9,5% rispetto a inizio 2019. 90 milioni di euro di fatturato estero persi in un solo trimestre rispetto alla situazione pre-pandemia.

Sono questi alcuni dei dati evidenziati nel booklet economia a cura del Centro Studi di Assolombarda, pubblicato su Genio & Impresa, il web magazine dell’Associazione.

A determinare la performance negativa del manifatturiero pavese è l’ingente crollo della moda (in particolare calzatura) settore di forte vocazione del territorio, sopratutto quello vigevanese e lomellino, con un gap di vendite estere pari a -81 milioni di euro a inizio 2021 rispetto al primo trimestre 2019 (-72,6%). Rimangono su livelli inferiori al 2019 anche metalli, meccanica e farmaceutica. In positivo, i settori della chimica con un aumento di fatturato di 12milioni di euro (+10,3%) e dell’alimentare con +9 milioni di euro (+10,1%). Il dato sulla mobilità nella prima decade di giugno è del +25% superiore a quella di inizio 2020, all’interno della quale si riduce la contrazione degli spostamenti verso i luoghi di lavoro, oggi a - 13% rispetto a gennaio-febbraio 2020 (per confronto al -19% nel complesso lombardo).

In generale è invece in crescita l’export lombardo nel primo trimestre di quest’anno trainato dalle buone performance dei settori dell’elettronica, dell’alimentare e del farmaceutico. Un’intensificazione della fase favorevole del manifatturiero è attesa in questi mesi e in prospettiva, in considerazione dell’aumento a maggio della fiducia delle imprese lombarde e del Nord Ovest, sui massimi da fine 2017. Anche i servizi proseguono il recupero, grazie all’allentamento delle restrizioni, e la fiducia torna positiva e sui massimi dalla primavera 2018. Rimane critica la situazione del mercato del lavoro: sono193mila gli occupati in meno nel primo trimestre 2021 rispetto a un anno prima e 90mila i disoccupati in più nello stesso periodo.

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