Cerca

Vigevano

La "Calzoleria Artigiana" avvia la procedura di licenziamento: 24 posti a rischio

Il calzaturificio produce sandali per il mercato arabo. I sindacati: incontreremo l'azienda per trovare soluzioni alternative. Sulmcaso interviene anche il Pd: «Dov'è il tavolo provinciale promesso dal presidente Palli?»

Bruno Ansani

Email:

bruno.ansani@ievve.com

11 Giugno 2025 - 19:02

La "Calzoleria Artigiana" avvia la procedura di licenziamento: 24 posti a rischio

VIGEVANO - La discesa a picco del settore calzaturiero vigevanese continua: proprio in questi giorni la Calzoleria Artigiana, azienda che ha sede nella zona industriale di corso Novara, ha comunicato alle organizzazioni sindacali l’apertura di una procedura per licenziamenti collettivi. La procedura riguarderà 24 dipendenti, metà circa dei quali lavoranti a domicilio. La prospettiva, a quanto pare, è quella di una cessazione totale dell’attività dell’azienda calzaturiera, che produce sandali per il mercato arabo.

All’origine della crisi ci sarebbero ragioni di tipo economico (mancati pagamenti di forniture) che avrebbero portato la Calzoleria Artigiana a accumulare debiti consistenti. Da tempo i lavoratori sono stati messi in cassa integrazione e l’ultimo periodo disponibile scade proprio in questo mese di giugno. I sindacati, dopo avere ricevuto la comunicazione dell’azienda, hanno già chiesto un incontro con la proprietà e sono in attesa di essere convocati.

«Un’altra realtà produttiva del territorio vigevanese rischia di scomparire e questo aggrava ulteriormente una situazione che negli ultimi anni è diventata sempre più complessa», commenta Giovanna Currò, segretaria provinciale della Filctem Cgil. Ci sono alternative ai licenziamenti e alla chiusura del calzaturificio, che precedentemente era denominato Styleflex? Secondo le organizzazioni sindacali si tratta di individuare gli strumenti necessari per garantire ai lavoratori un atterraggio il più morbido possibile. «Noi, quando saremo al tavolo, metteremo in campo tutte le procedure possibili per tutelare i lavoratori e cercare alternative per evitare una chiusura completa». Fra le opzioni pare si voglia considerare quella della Cassa integrazione per cessazione attività, un ammortizzatore sociale che consente alle aziende in via di chiusura di sostenere i dipendenti, garantendo loro un’indennità durante il periodo di licenziamento. Si tratta però di uno strumento che va ad esaurimento fondi e bisognerà - nel caso - esplorare la possibilità che venga finanziata.

L'INTERVENTO DEL PD VIGEVANESE

Il segretario provinciale del Pd Simone Marchesi, quello cittadino Marco Vassori e il consigliere provinciale Alessio Beertucci sono intervenuti sul nuovo caso che interessa un'azienda calzaturiera del nostro territorio.

«La notizia della possibile chiusura dell’ennesimo calzaturificio - si legge - rappresenta un nuovo duro colpo per Vigevano e per l’intera Lomellina. La nostra piena solidarietà va a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro. Siamo però sempre più consapevoli che il centrodestra, a livello cittadino e provinciale, non ha alcuna visione né strategie concrete per affrontare la crisi occupazionale e il declino del settore calzaturiero. Con il gruppo de la Casa dei Comuni, abbiamo proposto l’attivazione di un tavolo di crisi aziendale, approvato dal Consiglio Provinciale ormai mesi fa. Eppure, nonostante l’urgenza, il tavolo non è mai stato convocato. Cosa sta aspettando il presidente Palli a procedere? Nel frattempo, la giunta vigevanese di centrodestra, guidata da Ceffa e Segu, continua a dimostrarsi incapace di avanzare proposte o di sostenere concretamente le imprese locali. Sta semplicemente tirando a campare, in attesa delle elezioni del prossimo anno. A pagare questo immobilismo saranno, come sempre, le lavoratrici e i lavoratori. Noi continueremo a stare al loro fianco, con determinazione e responsabilità, in tutte le battaglie per la difesa del lavoro e del tessuto produttivo del territorio».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400