Cerca

Domani agricoltori a Milano contro gli inganni a tavola e import sleale

Manifestazione promossa da Coldiretti per riformare il codice doganale europeo. Si cerca anche il sostegno dei sindaci della nostra provincia

Bruno Ansani

Email:

bruno.ansani@ievve.com

27 Gennaio 2026 - 17:32

Domani agricoltori a Milano contro gli inganni a tavola e import sleale

PAVIA - Saranno 6.500, stima Coldiretti, gli agricoltori attesi domani (mercoledì 28) a Milano per chiedere l’abolizione della regola dell’origine basata sul codice doganale, che consente l’inganno dell’ultima trasformazione sostanziale, facendo risultare italiani prodotti che non lo sono. Al centro della mobilitazione anche lo stop alle importazioni di alimenti che non rispettano le stesse regole imposte alle aziende agricole italiane ed europee.

L’iniziativa, organizzata da Coldiretti, rientra in una mobilitazione nazionale a tutela della salute dei cittadini consumatori e del reddito delle imprese agricole, entrambi messi a rischio dall’incapacità dell’Unione Europea di garantire trasparenza e controlli efficaci sui prodotti che arrivano sulle nostre tavole.

L’appuntamento è per domani, mercoledì 28 gennaio, nel capoluogo lombardo, al SupSuperstudio Maxi di via Moncucco, nella zona Navigli Sant’Ambrogio. 

Nei giorni scorsi Coldiretti ha lanciato l'iniziativa anche a Pavia, chiedendo di sostenerla tutti i 185 sindaci della provincia (riceveranno presto una proposta di delibera da sottoporre al proprio Consiglio comunale per difendere l’origine prodotti agricoli italiani).

I rappresentanti di Coldiretti con quelli della Provincia e dei comuni di Pavia, Vigevano e Voghera 

Alla presentazione , insieme al presidente di Coldiretti Pavia Silvia Garavaglia e al direttore Antonio Tessari, hanno preso parte il Presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli, il vicesindaco di Pavia Alice Moggi, il sindaco di Vigevano Andrea Ceffa e l’assessore alle Attività Produttive del Comune di Voghera Maria Cristina Malvicini: tutti si sono detti favorevoli all’iniziativa di Coldiretti e si sono impegnati a portare all’attenzione del proprio Consiglio la delibera preparata dall'associazione agricola.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400