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Scarpadoro 2026: il 15 marzo Vigevano corre tra storia, sport e inclusione

Torna la grande classica podistica con mezza maratona, gare per tutti, iniziative solidali e un percorso unico nel cuore della città e del Parco del Ticino.

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

07 Gennaio 2026 - 17:33

Scarpadoro 2026: il 15 marzo Vigevano corre tra storia, sport e inclusione

Domenica 15 marzo Vigevano tornerà a vestirsi di corsa con la 19ª edizione della Scarpadoro, una delle manifestazioni podistiche più amate e partecipate del panorama nazionale. L’evento, organizzato da Atletica Vigevano in collaborazione con l’Amministrazione comunale, conferma una formula vincente che unisce sport, inclusione e valorizzazione del territorio.

Cuore della manifestazione sarà la mezza maratona (21 km), affiancata da due prove non competitive di 10,2 km e 4 km, pensate per permettere a tutti – dai runner più esperti agli appassionati alle prime armi – di vivere l’atmosfera unica della Scarpadoro.

Accanto alle gare tradizionali, il programma si arricchisce anche quest’anno di iniziative dal forte valore sociale. Torna la Scarpadoro Ability, corsa-camminata di 4 chilometri riservata a persone con disabilità, promossa da Disabili No Limits e dalla sua fondatrice Giusy Versace, con la collaborazione dei coloratissimi Super Eroi dell’Escape Team. Spazio anche agli amici a quattro zampe con la Scarpadoro “4 Zampe”, dedicata a chi ama correre insieme al proprio cane: il ricavato sarà interamente devoluto a Animaleale ODV-ETS.

Le iscrizioni online sono già aperte sul portale endu.it, mentre regolamenti, quote e scadenze sono consultabili sul sito ufficiale www.scarpadoro.it. Come da tradizione, i posti disponibili sono limitati: 1.000 per la mezza maratona, 800 per la 10,2K, 800 per la 4K, 100 per la Scarpadoro Ability e 50 per la “4 Zampe”.

Partenza e arrivo saranno ospitati, a partire dalle ore 9.30, allo Stadio Dante Merlo, sede di tutti i principali servizi per gli atleti – deposito borse, spogliatoi, docce, ristori – e teatro del suggestivo serpentone multicolore che invaderà la città al via e al ritorno, accompagnato dalla musica e dal calore del pubblico.

La Scarpadoro è particolarmente apprezzata per il suo percorso spettacolare, che attraversa il cuore storico di Vigevano con passaggi nel Castello Sforzesco, lungo la Strada Coperta e nella magnifica Piazza Ducale, per poi spingersi nella natura del Parco del Ticino. A completare l’esperienza, il ricchissimo ristoro finale e il tradizionale Risotto Party, vero e proprio momento conviviale che chiude la giornata di sport.

Alle spalle della Scarpadoro c’è una storia lunga 45 anni. Nata nel 1980 come Scarpa d’Oro Internazionale, la gara fu ideata da Atletica Vigevano e dal suo storico patron Gianni Merlo per soddisfare il desiderio del due volte campione olimpico Sebastian Coe di correre una gara su strada in Italia sulla distanza degli 8 chilometri. Intitolata alla gloriosa tradizione calzaturiera vigevanese, la manifestazione ha ospitato nel tempo autentiche leggende dell’atletica mondiale, da Steve Ovett a Alberto Cova, da Gelindo Bordin a Stefano Baldini, fino a campioni come Paul Tergat e Sergey Lebid.

Nel 2006 la svolta: via l’apostrofo dal nome e spazio alla mezza maratona, per rispondere alla crescita del movimento amatoriale e coinvolgere un pubblico sempre più ampio, comprese famiglie e appassionati. Uno spirito che ancora oggi anima la Scarpadoro, pronta a tornare protagonista sulle strade di Vigevano il prossimo 15 marzo.

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