Cerca

Al teatro Cagnoni

Lunanzio e il drago: il comico barocco in un mondo da fiaba

Sabato 7 febbraio. Ecco l'intervista in anteprima

Davide Maniaci

Email:

dade.x@hotmail.it

29 Gennaio 2026 - 15:10

Lunanzio e il drago: il comico barocco in un mondo da fiaba
2026-02-07 19:30:00 2026-02-07 22:30:00 UTC Lunanzio e il drago: il comico barocco in un mondo da fiaba www.informatorevigevanese.it

Una favola declinata nel potere immenso del linguaggio teatrale. Un personaggio travolgente, barocco e surreale, che gioca con la parola, la letteratura e il dialetto. Lunanzio è capace di citare Goldoni e Alfieri facendoti ridere, di parlare della sua visione del palcoscenico e della recitazione in un modo aulico, forbito e timido allo stesso tempo.
Una delle proposte artistiche più interessanti della stagione del teatro Cagnoni è proprio “Lunanzio e il drago”, previsto per sabato 7 febbraio alle 20,30. Questa «nuova impresa dal vivo» segue “Qui ridet?”. Stavolta però è il pubblico a chiamarlo e ad aspettarlo in teatro, l’unico luogo sicuro in una situazione che stavolta è ancora più grave della precedente. Lunanzio ripiomba in sala, trovandosi (dal suo punto di vista) in un multiverso dove le cose non funzionano esattamente come nel suo mondo e dove esisterebbero creature incredibili, minacciose, “barocche”, a volte reali e pericolose, a volte simboliche ma comunque spaventose. Nuovi e vecchi compagni d’avventura si uniranno a Lunanzio, li troverà proprio lì in teatro; immancabile sarà la donna della sua vita: Agnese. Mettiamola così: il titolo dello spettacolo il lettore lo sa, è scritto qui, ma Lunanzio lo scoprirà solo dopo essersi trovato in teatro davanti al pubblico. Non sarà piacevole per lui, ma ormai dovrà per forza affrontarlo, il drago.

Durante la conversazione telefonica Lunanzio (vero nome: Loris Fabiani) stava andando a Montagnana, presso Padova, per una tappa della stessa tournée che coinvolge Vigevano. Si ha la sensazione di parlare con un genio. «Ci stiamo assestando: è bello scoprire che certe battute sulle quali magari non puntavi, in realtà fanno ridere il pubblico. Così mi diverto di più anche io sapendo che negli spettacoli comici niente è mai uguale. Tutto, però, fa sempre parte del mio linguaggio, del mio microcosmo che comprende una comicità che adesso non va per la maggiore». Niente, quindi, stand-up comedy, niente tizio col microfono in mano che spara satira mordace cercando di essere politicamente scorretto a tutti i costi. Lunanzio è teatrale, Lunanzio immagina un drago che non esiste e da vero e proprio guitto estrae tutti i passaggi che fanno parte della favola. Come il settimo verso dell’Infinito di Leopardi, «Io nel pensier mi fingo», lui come un bambino in costume gioca a fare finta e intrattiene, ammalia, porta in un’altra dimensione tanto che lo spettacolo vola via in un attimo.
«Dieci anni fa - prosegue l’artista - era pieno di comici in costume che interpretavano personaggi: trovo che questa cosa, se fatta bene, abbia ancora un suo impatto e un suo fascino favolesco, e quindi che valga la pena usare il teatro per raccontare “Lunanzio e il drago”, e non per forza “Lunanzio contro sua suocera” e sapendo che devo far ridere senza che le cose diventino più serie». Lunanzio, personaggio nato vent’anni fa, è quindi ormai adulto. Come è cambiato? «Questo mio alter-ego è come se fosse più cavalleresco, più serio. Spero di invecchiare con lui sapendo che sarà meno fisico, quindi con meno saltelli, ma con più parole».
I biglietti sono disponibili sul sito web TicketOne, a prezzi popolari: da 22 a 15 euro.

CHI È

Loris Fabiani, in arte Lunanzio, nato nel 1983 a Melzo, in provincia di Milano. Si diploma nel 2008 presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma, e da lì inizia un’intensa attività teatrale, tra piccole e grandi produzioni, che lo portano a collaborare con importanti registi e teatri nazionali (Luca Ronconi, Carlo Cecchi, Teatro Dell’Elfo, Teatro Franco Parenti, Piccolo Teatro di Milano, Teatro Di Roma, Marche Teatro, Teatro Stabile di Torino, Teatro Stabile di Bolzano). Inventa Lunanzio nel lontano 2006, con cui inizia dei progetti teatrali, non ancora lanciati nel mondo della comicità. Nel 2011 vince il Premio Ubu come miglior attore under30. A partire dal 2013 inizia a frequentare diversi laboratori di comicità, alternando la carriera teatrale con quella da comico. Nel 2024 vince la prima edizione di Lol Talent Show, e questo lo porta nel cast di Lol4.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400