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“Kind of Miles”: Paolo Fresu rende omaggio a Miles Davis

Lo spettacolo musicale e teatrale andrà in scena al Teatro Fraschini di Pavia da venerdì 13 a domenica 15 marzo 2026

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

12 Marzo 2026 - 11:08

“Kind of Miles”: Paolo Fresu rende omaggio a Miles Davis

Paolo Fresu sul palco in "Kind of Miles"

2026-03-13 19:30:00 2026-03-15 15:00:00 UTC “Kind of Miles”: Paolo Fresu rende omaggio a Miles Davis www.informatorevigevanese.it

Quanto vale un mito? E soprattutto cosa resta di un artista capace di cambiare per sempre la storia della musica? A queste domande prova a rispondere “Kind of Miles”, lo spettacolo musicale e teatrale ideato e interpretato da Paolo Fresu, in scena al Teatro Fraschini di Pavia da venerdì 13 a domenica 15 marzo. Gli appuntamenti sono in programma venerdì e sabato alle 20.30 e domenica alle 16.

Protagonista assoluto dello spettacolo è la figura leggendaria di Miles Davis, uno dei musicisti più influenti del Novecento, capace di rivoluzionare il jazz e di lasciare un segno profondo ben oltre i confini del genere. “Kind of Miles” non è però un semplice tributo: è un viaggio teatrale e sonoro che ricostruisce l’universo creativo e visionario del grande trombettista americano attraverso musica, parole e immagini.

Sul palco Fresu – tra i più importanti musicisti jazz europei – intreccia narrazione e musica in una drammaturgia che lui stesso firma. Il racconto si muove tra episodi della vita di Davis, suggestioni artistiche e momenti personali di vita vissuta, in un percorso che restituisce il ritratto di un artista capace di trasformare continuamente il proprio linguaggio.

«Miles ci ha insegnato ad andare sempre avanti - riflette Fresu -. Credo che in questo momento storico, al di là dell’estetica, ci sia un bisogno impellente di vedere oltre le cose. Forse saranno proprio la visionarietà, la poesia e il coraggio a darci la possibilità di salvare il pianeta».

A rendere ancora più immersiva l’esperienza scenica contribuisce l’apparato visivo firmato da Marco Usuelli e Alexandre Cayuela. La scena si trasforma in una vera e propria “scatola visiva” in cui immagini, suoni e tecnologia dialogano con la musica dal vivo. Seguendo lo spirito sperimentale che ha sempre caratterizzato Davis, lo spettacolo integra infatti anche elementi tecnologici: grazie alla collaborazione con la Facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano, alcuni segnali biometrici e acustici vengono utilizzati per generare parti del racconto visivo, trasformando emozioni e suoni in immagini in movimento.

Accanto alle repliche, il pubblico avrà anche l’occasione di incontrare gli artisti. Sabato 14 marzo alle ore 18, nel Ridotto del teatro, è in programma il tradizionale incontro con la compagnia, un momento di dialogo per approfondire la genesi e i temi dello spettacolo, accompagnato da un brindisi offerto al pubblico.

Biglietti online QUI

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