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Il Risorgimento senza miti nel romanzo di Marco Scardigli

Domenica pomeriggio sarà a Gambolò per presentare "Storia di un memorabile perdente. Le due vite e le tre morti di Luciano Manara, patriota"

Ilaria Dainesi

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ilaria.dainesi@ievve.com

20 Marzo 2026 - 10:49

Il Risorgimento senza miti nel romanzo di Marco Scardigli

Domenica Marco Scardigli presenterà a Gambolò il suo ultimo libro

2026-03-22 14:30:00 2026-03-22 19:00:00 UTC Il Risorgimento senza miti nel romanzo di Marco Scardigli www.informatorevigevanese.it

Tornano gli appuntamenti organizzati per la decima edizione di “Narrare l’antico”, la rassegna letteraria che si tiene a Gambolò, dedicata al romanzo storico. Domenica pomeriggio (22 marzo), alle 15,30, verrà presentato “Storia di un memorabile perdente”, il nuovo romanzo di Marco Scardigli pubblicato da Solferino, che riporta al centro una figura poco celebrata ma decisiva del Risorgimento: Luciano Manara. Il libro ricostruisce la parabola breve e intensa di un patriota poco più che ventenne, protagonista delle Cinque Giornate di Milano e poi delle campagne militari che segnarono le prime sconfitte del movimento unitario, fino all’epilogo nella difesa della Repubblica romana.

Non è una biografia tradizionale: Scardigli sceglie uno sguardo laterale, quello dello stalliere Italo, che accompagna Manara come scudiero e diventa testimone della quotidianità, degli entusiasmi e delle disillusioni di una generazione. Ne emerge un racconto corale, in cui accanto ai grandi nomi – come ad esempio Verdi e Garibaldi – trovano spazio le storie di figure minori, giovani idealisti pronti a sacrificare tutto per un’idea di Italia ancora incerta. È un Risorgimento visto dal basso, fatto di mestieri, relazioni e paure, senza retorica patriottica. Scardigli, storico militare di lungo corso, intreccia rigore e narrazione per restituire la complessità di un’epoca e di un protagonista che non fece in tempo a vedere il Paese per cui combatteva. Una storia di ideali assoluti e di un’Italia che, forse, «non è mai esistita davvero».

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