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La coppia Clerici-Mangini apre la rassegna "Musicando – Gli artisti che hanno portato Vigevano… fuori Vigevano”"

Domenica 29 marzo alle 16,30 al ridotto del teatro Cagnoni il primo appuntamento

Annalisa Vella

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annalisa@ievve.com

26 Marzo 2026 - 09:24

La coppia Clerici-Mangini apre la rassegna "Musicando – Gli artisti che hanno portato Vigevano… fuori Vigevano”"

Alfredo Clerici e la moglie Aldo Mangini con il figlio

2026-03-29 14:30:00 2026-03-29 16:00:00 UTC La coppia Clerici-Mangini apre la rassegna "Musicando – Gli artisti che hanno portato Vigevano… fuori Vigevano”" www.informatorevigevanese.it

Questa domenica (29 marzo) alle ore 16.30, la Sala Eleonora Duse (Ridotto) del Teatro Cagnoni ospiterà il primo appuntamento della rassegna “Musicando – Gli artisti che hanno portato Vigevano… fuori Vigevano”, organizzata
dall’Associazione Amici del Teatro Cagnoni in collaborazione con Rete Cultura Vigevano. L’incontro, curato da Marco Clerici, sarà dedicato a due figure straordinarie che hanno segnato il panorama artistico nazionale: Alfredo Clerici e Alda Mangini.

Alfredo Clerici (1911–1999), nato e vissuto a Vigevano, è stato un cantante di spicco del Novecento, dotato di una voce calda e melodiosa. Dopo il debutto a con EIAR (Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche) nel 1939 con le orchestre di Angelini, Clerici raggiunse il successo mondiale con il brano “Fiorin fiorello”, successivamente interpretato anche da artisti del calibro di Luciano Pavarotti. Tra i suoi numerosi successi si ricordano anche “Fiorellin del prato”, “A Capocabana” e “Com’è bello far l’amore quanno è sera”.

Al suo fianco verrà ricordata Alda Mangini, mezzosoprano e attrice, che Clerici sposò nel 1940. Insieme fondarono una fortunata compagnia di avanspettacolo che girò l’Italia e che ebbe il merito di lanciare la carriera del giovane Walter Chiari, il quale rimase profondamente legato alla coppia per tutta la vita. Alda recitò anche con Totò, Sofia Loren e Gina Lollolibrigida; scomparve prematuramente nel 1954 a soli quarant’anni, durante la lavorazione di un fim a Roma.

Attraverso documenti, racconti e preziose testimonianze, Marco Clerici, insieme al maestro Fabio Baldina, guiderà il pubblico in un viaggio nel tempo, restituendo il contesto culturale e musicale in cui la coppia operò.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

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