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“Gran Casinò”, al Cagnoni il teatro civile che smaschera il gioco d’azzardo

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, andrà in scena mercoledì 29 aprile alle 20.30. Prenotazioni entro il 21 aprile

Annalisa Vella

Email:

annalisa@ievve.com

16 Aprile 2026 - 09:30

“Gran Casinò”, al Cagnoni il teatro civile che smaschera il gioco d’azzardo

Fabrizio De Giovanni

2026-04-29 18:30:00 2026-04-29 20:00:00 UTC “Gran Casinò”, al Cagnoni il teatro civile che smaschera il gioco d’azzardo www.informatorevigevanese.it

Una serata di teatro per capire, riflettere e prendere posizione. Mercoledì 29 aprile 2026 alle ore 20.30 il Teatro Cagnoni di Vigevano ospiterà “Gran Casinò. Storie di chi gioca sulla pelle degli altri”, spettacolo di teatro civile contro il gioco d’azzardo, a ingresso gratuito.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Vigevano, ente capofila dell’Ambito Distrettuale della Lomellina, in collaborazione con la Fondazione Caritas di Vigevano, nell’ambito del Progetto Locale GAP finanziato da ATS Pavia. Un percorso che si inserisce in un’azione più ampia di prevenzione e sensibilizzazione sul gioco d’azzardo patologico, fenomeno in crescita e con pesanti conseguenze sociali, economiche e familiari.

Attraverso un linguaggio diretto e coinvolgente, “Gran Casinò” porta il pubblico dentro i meccanismi dell’azzardo, smascherandone le logiche e le illusioni. Lo spettacolo intreccia narrazione e denuncia, alternando momenti ironici ad altri di forte impatto emotivo, per raccontare le storie di chi paga il prezzo più alto: persone e famiglie intrappolate in una spirale di dipendenza spesso silenziosa.

Ne emerge il ritratto di un sistema miliardario che si alimenta di false promesse e fragilità, dove il confine tra svago e rischio si fa sempre più sottile. Una realtà che può sfociare in indebitamento, isolamento e persino fenomeni di usura e criminalità. Lo spettacolo diventa così un’occasione per comprendere cosa si nasconde dietro il gioco d’azzardo e per promuovere una maggiore consapevolezza collettiva, ricordando anche l’importanza di tutelare i minori, per legge esclusi da ogni forma di gioco con vincite in denaro.

A portare in scena “Gran Casinò” sarà Fabrizio De Giovanni con la compagnia Itineraria Teatro, da anni impegnata nel teatro civile su temi sociali, ambientali ed economici. De Giovanni, attore e autore, ha collaborato per oltre venticinque anni con Dario Fo e Franca Rame, costruendo un percorso artistico fortemente legato all’impegno civile. Tra i suoi lavori più noti figurano “H2Oro”, “Q.B. Quanto Basta”, “Identità di carta” e “Sbankati”, oltre a “Stupefatto”, spettacolo dedicato al tema della tossicodipendenza. Nel 2016 ha ricevuto il Premio Enriquez come miglior attore per il teatro civile.

La partecipazione è gratuita, ma è obbligatoria la prenotazione: entro il 21 aprile è necessario inviare una mail a cagnoni@comune.vigevano.pv.it indicando nome, cognome e numero di posti richiesti. I biglietti potranno essere ritirati presso la biglietteria del teatro anche la sera stessa dello spettacolo.

L'APPROFONDIMENTO

Il gioco d’azzardo in Italia continua a crescere, consolidandosi come uno dei settori economici più rilevanti – e controversi – del Paese. È quanto emerge dall’ultimo report pubblicato da GiocoResponsabile.info, che fotografa un fenomeno in costante espansione sia in termini di spesa sia di diffusione sociale.

Secondo i dati più recenti, nel 2024 la raccolta complessiva ha superato i 157 miliardi di euro, in aumento rispetto ai circa 150 miliardi del 2023. Un trend destinato a proseguire: le stime indicano oltre 160 miliardi nel 2025 e fino a 175 miliardi entro il 2026.

Numeri che collocano il gioco d’azzardo tra le principali voci economiche nazionali, con un impatto superiore a settori chiave come istruzione e bilanci comunali, e con un peso significativo anche sul gettito fiscale statale.

Un fenomeno diffuso e trasversale

L’azzardo coinvolge tutte le fasce d’età, dai giovani agli anziani, ma sono soprattutto gli adulti tra i 25 e i 34 anni i giocatori più attivi. Parallelamente cresce il numero di utenti digitali: nel 2024 si contano oltre 20 milioni di conti online attivi e circa 4,5 milioni di giocatori digitali, in aumento del 10%.

Anche la spesa individuale è elevata: ogni adulto italiano spende mediamente oltre 3.100 euro l’anno, mentre nel solo comparto online la media supera i 2.100 euro pro capite.

A livello territoriale, la Lombardia guida la classifica per volume di gioco, seguita da Campania, Lazio ed Emilia-Romagna.

Il sorpasso dell’online

Uno degli elementi più significativi riguarda il cambiamento nelle modalità di gioco. Il digitale ha ormai superato il canale fisico: oltre il 58% delle giocate avviene online, una quota cresciuta rapidamente negli ultimi anni.

Il trend è destinato a rafforzarsi grazie alla facilità di accesso, all’uso degli smartphone e alla diffusione delle piattaforme digitali. Entro il 2026, il gioco online potrebbe arrivare a rappresentare oltre il 60% del totale.

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