Cerca

Ieri il 247° anniversario della fondazione

Pavia, il bilancio di un anno di attività della Guardia di Finanza

Umberto Zanichelli

Email:

umberto.zanichelli@ievve.com

24 Giugno 2021 - 11:51

Il comandante provinciale, colonnello Luigi Macchia: «Un impegno quotidiano che ha portato a risultati di rilievo».

Risultati operativi importanti in un anno difficile, segnato dalla pandemia. Sono di rilievo i riscontri dell'attività operativa del comando provinciale della Guardia di Finanza di Pavia, illustrati ieri mattina dal comandante Luigi Macchia in occasione della celebrazione del 247° anniversario della fondazione delle Fiamme Gialle. «Abbiamo offerto il nostro doveroso contributo – ha detto il colonnello Macchia – attraverso importanti iniziative tese a scongiurare fenomeni come l'illecito arricchimento o la frode al bilancio nazionale e allo sfruttamento del lavoro. Rivendico – ha poi aggiunto – l'impegno di questo comando, che è stato tra i primissimi in Italia a svolgere indagini sul fenomeno del caporalato nel settore della logistica».

Tra le operazioni segnalate quella che ha portato alla misura preventiva dell'amministrazione controllata del ramo italiano di una multinazionale della logistica per circa un anno, un caso rarissimo che ha fatto scuola; l'operazione "Mixtus" che ha stroncato l'attività di una banda di spacciatori collegata alla 'ndrangheta; l'operazione "Piazza Pulita", che ha posto fine a ripetuti casi di peculato, assenteismo e ricettazione a carico di dipendenti di una azienda pubblica e ancora l'operazione "Biomasse" che ha sventato una colossale truffa ai danni dello Stato nel settore delle energie rinnovabili per poco meno di 150 milioni di euro. Contro il caporalato è stato posto fine allo sfruttamento del personale del trasporto in ambulanza che durava da 7 anni.

Più in generale sono stati 93 i milioni di euro di frodi all'Iva scoperti da parte di soggetti sconosciuti al Fisco o evasori totali: gli arresti sono stati 19 e 65 le denunce per reati fiscali; 150 sono stati i lavoratori in “nero” individuati e 49 persone sono state quelle denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e delitti contro la pubblica amministrazione. Alla criminalità sono stati sequestrati beni per oltre 37 milioni di euro e 4 persone sono state arresti per riciclaggio con l'individuazione di capitali per 22 milioni di euro.

«Questo è solo la punta dell'iceberg del prezioso lavoro svolto – ha aggiunto ancora il colonnello Macchia – In questi dati c'è tutto l'impegno, il sacrificio e la dedizione degli uomini e delle donne della Guardia di Finanza di Pavia al quale va il mio ringraziamento».

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su L'informatore

Caratteri rimanenti: 400