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Il personaggio

Luigi Rossi: l'avvocato svizzero che ama il golf e Vigevano

Da 25 anni viene qui in continuazione. «Sto benissimo, Vigevano è la mia città preferita e non mi manca nulla»

Davide Maniaci

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dade.x@hotmail.it

01 Agosto 2025 - 15:00

Luigi Rossi: l'avvocato svizzero che ama il golf e Vigevano

Ama il golf e soprattutto prova un sentimento viscerale per Vigevano, tanto che da oltre 25 anni le sue vacanze estive sono qui. Poco importa che Luigi Rossi viva a San Gallo (Sankt Gallen), importante centro della Svizzera tedesca. Appena può prende l’auto, si fa le quattro ore di percorso (quando non c’è traffico) e viene qui. Per essere ancora più stabile c’è una casa che lo aspetta, in pieno centro, che ha deciso di fare sua sapendo che l’avrebbe usata spesso. Per lui Vigevano è la città ideale dove trascorrere il tempo libero.


In molti, magari senza farci troppo caso, hanno notato questo signore distinto che parla un ottimo italiano, ma con spiccato accento teutonico, girare in piazza e prendere il caffè. E soprattutto lo hanno visto al Golf Club, in cui fa tappa fissa e dove ha costruito diversi rapporti saldi che proseguono.
Luigi Raimondo Rossi, classe 1955, è svizzero doc. Antenati ticinesi poi trasferitisi nella parte settentrionale, fa l’avvocato civilista. «Se fossi penalista – scherza – avrei poco lavoro, in Svizzera». Già, la differenza con l’Italia, luogo di reati spesso impuniti, pare abissale, pur con tutte le nostre bellezze artistiche che il mondo ci invidia. «Oltre a trovarmi benissimo a Vigevano, perché per me c’è tutto e soprattutto per 365 giorni all’anno trovi qualcosa di aperto – aggiunge – la città è un posto ideale come base per visitare tutto il nord Italia, dato che le distanze non sono eccessive verso Torino, Milano, Genova, Verona. Da qui ho visitato tantissimi luoghi di cui sono innamorato».

Questa curiosa passione per Vigevano, dato che spesso all’estero non sanno nemmeno dove sia, è nata... in Marocco, nei primi anni Novanta. Lì l’avvocato si trovava – manco a dirlo – in una riunione internazionale dei presidenti di vari circoli di golf. Lì ha conosciuto Francesco Pezzoli, vigevanese, appassionato storico. «Con me – racconta Rossi – è stato gentilissimo e mi ha raccontato tante cose di Vigevano. Così, suscitandomi curiosità, ho deciso di andare a trovarlo. Sono stato accolto con calore. Ho quindi deciso che sarebbe stato il mio posto preferito per giocare a golf e rilassarmi». Le sue previsioni erano corrette: Rossi fa avanti e indietro almeno tre volte l’anno. Lunedì 28 luglio, ad esempio, è tornato a San Gallo. Ma il 10 agosto sarà ancora qui. E così via.


«Oltre al clima lombardo, molto migliore rispetto a quello svizzero – prosegue – del Golf Club di Vigevano amo il fatto che non sia troppo turistico. La tranquillità è garantita. Poi ci sono gli amici, che ritrovo sempre volentieri: Alberto Cazzani, Ileana Maestroni, Maria Vittoria Brustia, Giorgio Invernizzi, Piero Marco Pizzi. Allo stesso modo, siccome la casa è grande, spesso porto i miei amici svizzeri. Ho anche organizzato gare, qui». La passione per il nostro territorio è condivisa ovviamente con la moglie ma anche coi figli, due. Sia il maschio sia la femmina, per motivi diversi (come l’equitazione, o il motocross) gravitano spesso in zona. «Sì, con tutti i posti in cui potrei recarmi alla stessa distanza di auto, o poco superiore – conclude Rossi – io sceglierò sempre Vigevano. Per il golf, per la gente, per il clima, per tutto. Mi trovo bene e qui non manca nulla». Mentre, infine, lui definisce la Svizzera come un luogo «quasi troppo in ordine», viene spontanea la domanda. «Come vede cambiata Vigevano?». «Rispetto a quando ero arrivato per la prima volta – ribatte – mi pare che le regole vengano rispettate un po’ meno».

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