un caso da studiare

La repubblica abusiva dei vigevanesi

Il caso della sentenza che boccia la giunta Sala

29 Marzo 2019 - 20:23

La repubblica abusiva dei vigevanesi

A Vigevano la regola (abusiva) è che se sei straniero e chiedi un'agevolazione sui servizi comunali (mensa, ecc), perchè ne hai diritto in base all'Isee, non basta. Devi dimostrare che al Paese di provenienza non possiedi immobili o altri beni. Ma non puoi autocertificarlo, devi sgroppare per ambasciate o viaggiare fino alla tua homeland per ottenere documentazione originale. Il Tribunale di Milano (qua la notizia) ha stabilito che questo è un comportamento discriminatorio perchè in questa nazione le condizioni devono essere le medesime previste per i "nostri", ovvero i cittadini italiani. La delibera che ha introdotto questa regola va cancellata, come già avvenuto per quella che il Comune di Lodi aveva brillantemente copiato da quella vigevanese. E' una sentenza che smonta un decennio di politiche audaci e sperimentali di questa giunta, sempre a caccia di facile consenso o di scalare in popolarità nella quotidiana gara tra sindaci e amministratori leghisti a chi è più "cattivo" con gli immigrati. Peccato ci siano principi costituzionali da rispettare e che un sindaco o il suo vice, o un assessore zelante non possano fare di questa città la loro personale repubblica. Peccato anche che, mentre le studiavano tutte pur di creare problemi ai cittadini stranieri, sfuggissero di mano italianissimi pasticci come quello del cavalcavia Sagrada Familia o il clamoroso fallimento di Ast, per non parlare - eravamo agli albori - della voragine nei conti della Multiservizi. I vigevanesi, la loro maggioranza, percepiranno come ingiusta questa sentenza, "perchè di noi sanno tutto e loro possono dichiarare quello che vogliono". Indubbiamente la città è invasa da stravaganti nababbi che non dichiarano il possesso di regge e castelli in Egitto o in Bolivia e che un giorno hanno avuto la bizzarra idea di venire qua per pagare la mensa dei figli 3 euro e 50 invece di 5, presentando un Isee da fame. Chiedereste all'italianissimo e disperatissimo senzatetto sdraiato sul marciapiede se lo scatolone in cui abita è di sua proprietà?

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Bruno Ansani

Bruno Ansani

Giornalista professionista dal 1991, scrive per l'Informatore dal 2008. Ha una figlia trentenne e una passione per il Toro. 

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